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domenica 9 gennaio 2011

Come si chiamano i momenti per mangiare durante la giornata

colazione - by Jacqueline Spaccini©2011
Diciamo che di regola pensiamo che esista soltanto la colazione, il pranzo e la cena.
Gli orari attraversano l'Italia.

I.   colazione (6h30-9h00)
II.  pranzo (12h-14h)

III. cena (19h-21h)

E invece no.

Senza contare che, in un tempo ormai lontano, il pranzo era la colazione e la cena era il pranzo.

Ma da parecchio, la colazione corrisponde al petit-déjeuner francese, il pranzo al déjeuner e la cena al dîner

Esiste però anche la merenda (goûter francese), parola che in Italia si usa generalmente per lo spuntino pomeridiano dei bimbi (anche se il dizionario etimologico lo designa come «mangiare vespertino», non come cosa da ragazzini, insomma).

Ed esiste anche il pusigno (il souper francese da non confondere con la collation), un tempo solo «uno spuntino» raffinato, uno spizzicar fuori dall'ora giusta, poi una sorta di mini-cena sull'uso dei teatranti, molto tardi (comunque dopo la mezzanotte), a volte consistente anche in un solo piatto (la cosiddetta «spaghettata» di mezzanotte).

La colazione di metà mattinata, viene in genere designata con una parola straniera inglese: snack (una volta esistevano anche gli snack bar, in Italia),  break  (= pausa) oppure spuntino di metà mattina[ta] (il proletario casse-croûte) .

A me - solo a parlarne - viene già fame.

5 commenti:

Gio ha detto...

E che dire del 'desinare'?
A cosa corrisponde?

Gio ha detto...

Che bello Marisa!

Artemide Diana ha detto...

Gio!
Marisa?!?!?

Desinare:
http://www.etimo.it/?term=desinare

Gio ha detto...

Oddio, il mio saluto a Marisa non so come è finito qui.
Resterà, questo, un mistero irrisolto per l'eternità ;-)

a presto e grazie!

Emanuela ha detto...

Io li faccio tutti e forse anche alcuni in più...